La Fontana di Trevi, gioiello architettonico di Roma e protagonista del film La Dolce Vita di Fellini, è la fontana più iconica e visitata della città. Il suo design barocco e la sua ricca storia, risalente all’acquedotto Acqua Vergine, la rendono un simbolo imprescindibile. Secondo una tradizione popolare, gettare una moneta nelle sue vasche garantisce un ritorno a Roma.
Questa pagina esplora la storia del monumento, descrive la sua architettura e il suo simbolismo, con consigli pratici per visitarla e trovare i migliori alloggi nelle vicinanze.
La visita della Fontana di Trevi è classificata all’8° posto nel nostro Top 30 da vedere a Roma.
Descrizione e Simbolismo della Fontana di Trevi
La Fontana di Trevi è addossata a Palazzo Poli, edificato tra il 1728 e il 1730, e si trova al di sotto del livello stradale a causa dell’altitudine dell’acquedotto.
L’insieme scultoreo illustra il tema del mare, simboleggiato da una vasta vasca rettangolare con angoli arrotondati.
La composizione si divide verticalmente: una scogliera rocciosa occupa la parte inferiore dell’edificio, mentre un’ampia nicchia centrale, incorniciata da colonne, domina l’insieme. Questa nicchia ospita un’imponente statua di Oceano che guida un carro a forma di conchiglia, trainato da due cavalli marini dalle ali spiegate, condotti da tritoni. Ai lati, due nicchie più piccole accolgono le statue della Salubrità a destra e della Prosperità a sinistra, riferendosi alla purezza dell’acqua.
I cavalli incarnano gli stati mutevoli del mare: il cavallo di sinistra, impetuoso e indomito, contrasta con quello di destra, pacifico e controllato.
Sopra le nicchie laterali, bassorilievi illustrano scene legate all’acquedotto: a sinistra, Agrippa che approva la costruzione dell’Aqua Vergine; a destra, la leggenda della giovane che indica ai soldati l’ubicazione della sorgente.
Sormontando le alte colonne corinzie, quattro statue allegoriche rappresentano, da sinistra a destra: l’«Abbondanza dei frutti», la «Fertilità dei campi», la «Ricchezza dell’autunno» e la «Cura dei giardini». L’iscrizione inaugurale della fontana è posta tra le statue centrali, sovrastata dallo stemma di papa Clemente XII.
La scogliera scolpita in travertino è percorsa da corsi d’acqua e arricchita da elementi decorativi come piante e animali, realizzati da vari artisti e artigiani. L’acqua sgorga da molteplici punti prima di fluire nella vasca principale. Le tre vasche situate sotto il carro furono aggiunte al progetto da Giuseppe Pannini.
Sulla roccia a sinistra della fontana, è stato scolpito un grande vaso in travertino, senza un collegamento diretto con il tema dell’insieme. Secondo un aneddoto diffuso, Salvi lo avrebbe collocato per ostacolare la vista di un barbiere il cui negozio si affacciava sulla fontana e che criticava costantemente il suo lavoro.
Proposta di visita della fontana
Selezione di alloggi vicino alla Fontana di Trevi
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Informazioni utili per scoprire la fontana e mappa
Risorse su internet
- Informazioni sul 060608 del comune
- Fontana di Trevi sulla pagina Wikipedia
- Su Rome-Roma: descrizione e storia della fontana
Come raggiungere la Fontana di Trevi e mappa
Situata in Piazza di Trevi, la piazza è facilmente accessibile a piedi dal centro di Roma. La stazione della metropolitana più vicina è Barberini (linea A), a meno di 10 minuti a piedi. Anche diversi autobus fermano nelle vicinanze, in particolare su Via del Tritone o Via del Corso.
Fontana di Trevi, Piazza di Trevi
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Curiosità sulla Fontana di Trevi
Una fortuna in monete sott’acqua
Ogni anno, circa 1,5 milioni di euro in monete vengono gettati nella Fontana di Trevi dai visitatori che, secondo la tradizione, sperano di tornare a Roma. Questi fondi sono devoluti all’associazione di beneficenza Caritas, che aiuta i più bisognosi. È vietato raccogliere monete dalla vasca, pena una multa.
Il vaso di travertino: una storia di vendetta
Sul lato sinistro della fontana, un grande vaso scolpito in travertino sembra fuori posto. Secondo la leggenda, l’architetto Nicola Salvi lo avrebbe aggiunto per ostacolare la vista di un barbiere che criticava continuamente il suo lavoro.
Un’origine del nome incerta
Esistono diverse ipotesi sull’origine del nome della fontana: potrebbe derivare da “Tre Vie”, che significa tre strade, riferendosi alle tre vie che convergono sulla piazza, oppure da “Trivia”, una divinità romana associata agli incroci stradali.
Galleria fotografica della Fontana di Trevi
- Fontana di Trevi
- Fontana di Trevi di fronte
- Fontana di Trevi
- Fontana di Trevi
- Foto di notte
- Oceano
- Fontana di Trevi di sera
- Oceano
FAQ e consigli sulla Fontana di Trevi
Perché si getta una moneta nella Fontana di Trevi?
La tradizione dice che lanciare una moneta sopra la spalla destra, dando le spalle alla fontana, garantisca un ritorno a Roma. Una seconda moneta esaudirebbe un desiderio, mentre una terza prometterebbe l’amore.
Quando visitare la Fontana di Trevi senza troppa folla?
Di giorno, la Fontana di Trevi è quasi sempre affollata. Tuttavia, ci sono meno persone la mattina presto (6:00-8:00) o la sera tardi (dopo le 22:00), creando un’atmosfera più suggestiva. Attenzione, in alcuni giorni la fontana viene pulita.
Cosa vedere vicino alla Fontana di Trevi?
- A circa 5 minuti a piedi, la Piazza e il Palazzo del Quirinale
- Via del Corso, una popolare via dello shopping nelle vicinanze